|
CENNI STORICI SULLA POLONIA |
|
Divenuto Stato indipendente nel 1918, le frontiere della Polonia furono a ovest pressappoco quelle del 1772, eccettuata Danzica, mentre quelle a est vennero fissate, dopo una guerra con la Russia bolscevica, dalla pace di Riga (1921). Nel 1926 il maresciallo Pilsudski instaurò un regime dittatoriale, che proseguì il suo successore Rydz-Smigly, che raggiunse il potere nel 1936. Fu successivamente la Germania nazista nel 1939 ad invadere la Polonia, attaccata a est anche dalle truppe sovietiche. La nazione fu ancora una volta spartita tra le due potenze. |
|
|
Nel
1980 nasceva il primo sindacato indipendente del blocco comunista,
Solidarność, guidato da L. Walęsa. Il nuovo corso, non gradito da
Mosca, portava alla costituzione di una giunta militare con i pieni
poteri affidati al generale Jaruzelski (1981) e alla proclamazione
dello stato di emergenza (1983). Un referendum popolare sulle
riforme economiche e la democratizzazione della vita politica (1987)
e, soprattutto, le elezioni libere (1989) riportavano alla ribalta
Solidarność e capo del governo diventava T. Mazowiecki, uno dei suoi
leader storici. |
|
|
Entrata a far parte della Nato nel 1999, la Polonia fu inserita nel
primo gruppo di Paesi candidati all'ingresso nell'Unione Europea
sancito nel maggio 2004. Successivamente Miller rassegnava le
dimissioni e veniva sostituito alla guida del governo dal
socialdemocratico Marek Belka. Le elezioni europee di giugno
venivano vinte dal partito di centro PO. |
|
|
All Photographs/text Copyright ©2005. All Rights Reserved |
|