Chi è Padre Salpa?
Ricostruiamo in sintesi le tappe principali dell'esistenza davvero
straordinaria e quanto mai avventurosa di un protagonista dei
mutamenti storico politici e culturali vissuti dall'Europa tra il
1500 e il 1600. La sua città natale è Martina Franca,
all'epoca ducato pugliese della nobile famiglia napoletana dei
Caracciolo e la sua nascita è datata al 1560.
Il
1581 segna l'avvio del suo periodo di formazione nel Collegio dei
Gesuiti di Napoli, una delle più importanti istituzioni
religiose e culturali del tempo.
Intorno al 1585 Padre Salpa intraprende un viaggio lungo e
avventuroso sino nel cuore dell'Est Europa (oggi documentabile anche
attraverso le preziose testimonianze contenute nei testi della
Biblioteca universitaria di Vilnius e nelle importanti
enciclopedie polacche "S.J. Krakow" e "Polski Stownik Biograficzny",
oltre che nella lituana "Lietuviu enciklopedija") che lo porta prima
in Transilvania, terra di leggende e di misteri, dove dal
1587 svolge la doppia attività di prefetto e insegnante (di
Matematica e, probabilmente, anche di Astronomia) a Nagyvarad
(la moderna Oradea in Romania), e successivamente a Vilna,
l'antica capitale della Lituania dove, tra il 1589 e il 1593,
si ferma per intraprendere gli studi di teologia assumendo la carica
di prefetto della Congregazione Mariana.
<< MONUMENTA ANTIQUAE HUNGARIAE - III (1587-1592), in Monumenta Historica Societatis Iesu, vol. 121,
Edidit Ladislaus Lùkacs S.I. - Romae, Institutum Historicum
S.I. 1981
Poi
segue un nuovo viaggio, in Polonia, tra il 1593 e il 1597,
dove a Braniewie, assume ancora una doppia carica di reggente
del Seminario Pontificio e di professore di Matematica, prima di
partire alla volta di Nevist, in Bielorussia, dove per
10 anni insegna Teologia morale come reggente del Collegio
cittadino. Ma lo straordinario percorso di Padre Salpa non si ferma
qui. Nel 1610 il gesuita martinese fa ritorno a Vilna, dove
prima assume la carica di reggente dei due Seminari e poi, portando
avanti nel contempo l'attività di insegnante di Ebraico, nel 1615 il
prestigioso incarico di rettore dell'Università, che manterrà sino
alla morte, datata 1618.