L'UNIVERSITÀ DI VILNIUS
 La sua fondazione risale al 1579 e da allora ha sempre mantenuto il suo prestigioso ruolo di punto di riferimento assoluto tra le più antiche e famose istituzioni di alta educazione dell’Europa orientale e centrale. Originariamente strutturata come unica scuola per l'alta istruzione in Lituania, con il passare dei decenni l'Università è diventata custode delle tradizioni culturali e scientifiche non solo della Lituania ma  anche dei paesi vicini. In oltre quattro secoli, l’Università di Vilnius è stata  testimone straordinaria dei mutamenti storici del suo Paese. L'Università nacque nel  1579 in seguito ad un emendamento del re Stephen Barthory che trasformò il collegio dei  Gesuiti, fondato nel 1570, in una istituzione di alta cultura, la Academia et Universitas Vilnensis Societas Iesu, trasformazione sancita da Papa Gregorio XIII.

 Nonostante le difficoltà dell'epoca di allacciare rapporti con gli altri centri culturali europei, l’Università raggiunse ben presto il livello culturale di altre  famose università europee anche grazie alla presenza, nella sua struttura, di professori e studenti eminenti. Tra questi vanno citati: il famoso professore di retorica e filosofia Zygimantas Liauksminas; l’autore della prima storia della Lituania, Albertas Vijukas-Kojelavicius; il professor Martin Smiglecki, il cui libro “Logica” fu molto popolare in Gran Bretagna e Francia, e molti altri.
 Proprio presso l'Università di Vilnius fu pubblicato il primo libro in lingua lituana sul territorio del Gran Duca di Lituania. Nel 1773, con la dissoluzione dell’ordine dei Gesuiti, l’Università passò sotto  l’autorità non religiosa. In seguito all'annessione della Lituania alla Russia, l’Università fu rinominata Scuola Principale di Vilnius diventando punto di riferimento per numerosi operatori culturali del tempo: i famosi medici di Vienna Johann Peter Frank e suo figlio Joseph, lo storico e personaggio pubblico Joachim Lelewel, i poeti Adam Mickiewicz e Julius Slowachi, lo storico Simonas Daukantas,ecc.
LITUANIA POLONIA BIELORUSSIA ROMANIA ITALIA - MARTINA FRANCA
 Per ordine dello zar Nicola I, che sospettò il coinvolgimento di alcuni studenti e docenti nel movimento antizarista,l'Università di Vilnius fu chiusa fino al 1919.Successivamente, in seguito all'annessione di Vilnius e della sua regione alla Polonia, l’Università passò a tutti gli effetti sotto la gestione polacca fino al 1939 con il nome di Università Stephen Bathory. Proprio in quegli anni frequentò l'Università di Vilnius il futuro vincitore del premio Nobel Czeslaw Milosz. Nel 1939, l’Università fu nuovamente annessa alla Lituania, sotto la cui gestione rimase però solamente un anno prima di passare, nel 1940, come l'intera Lituania, sotto il controllo sovietico. Nel 1943, una nuova chiusura, questa volta ordinata dai nazisti, che resterà in vigore sino all’autunno del 1944.
 Grazie alla sua grande vivacità culturale e alla sua forza, sempre crescente, l’università riconquistò la propria autonomia e adottò un proprio statuto. Molti i laureati illustri formatisi all'Accademia di Vilnius: Mathias Casimir Sarbievius (1578-1640),l’Orazio della Sarmazia, come amarono definirlo i critici dell'epoca, autore di numerose pubblicazioni in versi latini conosciute in tutta Europa.
I suoi “Lyricorum libri tres” furono tradotti in molte lingue europee e pubblicati in 50 contemporanee edizioni. Nel 1623 Sarbievius fu incoronato da Papa Urbano VIII con l’alloro per la sua poesia.
L'Osservatorio Astronomico
 
Annesso all'Università di Vilnius è il monumentale Osservatorio Astronomico, fondato nel 1753. Da sempre considerato il più antico nell’Europa dell’Est, l'Osservatorio venne costruito su iniziativa dell’astronomo e matematico Tomas Zebrauskas (1714-1758), anche grazie al supporto economico dalla benefattrice E. Oginskaite-Puziniene.
L’Osservatorio ottenne grande celebrità grazie alla felice gestione del suo vecchio direttore Marcin Odlianicki Poczobut (1728-1810), membro dell’Accademia Reale Londinese e dell’Accademia della Sorbona e rettore dell’Università di Vilnius (1780-1799). Nel 1882 la struttura venne chiusa dal governo zarista e molti strumenti finirono a far bella mostra in vari musei, università e uffici dell’Impero Russo.
 Nel 1894, su diretto invito del rettore, furono ospiti dell'Università di Vilnius anche i famosi medici viennesi Johann Peter Frank (1745-1821) e suo figlio Joseph (1771-1842). Durante la sua permanenza a Vilnius, Johann Peter Frank fondò una importante clinica terapeutica, che passò sotto la gestione del figlio Joseph, e avviò il progetto per la riorganizzazione della facoltà di medicina. Lo stesso Joseph assunse la direzione del Dipartimento di Patologia e progettò la realizzazione del Museo di Patologia e Anatomia.
 Fondò inoltre uno dei primi istituti di vaccinazione in Europa (1808), l’Istituto di Maternità (1809) e la Clinica per malati particolari (1807). Anche la Società medica di Vilnius, la prima di questo genere in Lituania e Polonia, può vantare la paternità del pofessor Joseph Frank, che insieme a sua moglie Kristin Gerhardy, una cantante viennese di talento, ebbe un ruolo attivo nella vita culturale della città. Si dice che le attività filantropiche di Joseph Frank abbiano ispirato il personaggio dell'eroe della novella "Le Medicin de Compagne" (1832-1833), tra i principali scritti di Honore deBalzac.

Il Campus antico
Il complesso degli edifici dell’Università si sviluppa su una superficie estremamente  ampia, che si estende oltre i confini della città antica. Delimitato da quattro strade, il campus è composto da 12 edifici, alcuni dei quali a strutture multiple, e  impreziosito dalla bellezza architettonica della chiesa di S. Giovanni e del suo campanile. 12 cortili di diversa forma ed estensione delimitano la linea perimetrale entro la quale sorgono gli edifici. Attualmente l’ufficio del rettore, la biblioteca, le facoltà di filologia e storia, oltre ad altri centri interdisciplinari, sono situati nella città vecchia. A costituire uno dei suoi principali motivi di attrazione, soprattutto tra turisti e visitatori, è la sua particolare architettura, una originale  sintesi di vari generi: gotico, rinascimentale, barocco e classico. La struttura originaria del Campus fu costruita intorno al 1570 in un quartiere della  città all'epoca di proprietà del vescovo di Vilnius. Negli anni seguenti si sviluppò gradualmente verso est e verso nord, proiettandosi verso la chiesa di S. Giovanni.

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