L'Osservatorio Astronomico
Annesso all'Università di Vilnius è il monumentale Osservatorio
Astronomico, fondato nel 1753. Da sempre considerato il
più antico nell’Europa dell’Est, l'Osservatorio venne
costruito su iniziativa dell’astronomo e matematico Tomas
Zebrauskas (1714-1758), anche grazie al supporto economico
dalla benefattrice E. Oginskaite-Puziniene.
L’Osservatorio ottenne grande celebrità grazie alla felice
gestione del suo vecchio direttore Marcin Odlianicki
Poczobut (1728-1810), membro dell’Accademia Reale
Londinese e dell’Accademia della Sorbona e rettore
dell’Università di Vilnius (1780-1799). Nel 1882 la struttura
venne chiusa dal governo zarista e molti strumenti finirono a
far bella mostra in vari musei, università e uffici
dell’Impero Russo. |
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Nel 1894,
su diretto invito del rettore, furono ospiti dell'Università
di Vilnius anche i famosi medici viennesi Johann Peter
Frank (1745-1821) e suo figlio Joseph (1771-1842).
Durante la sua permanenza a Vilnius, Johann Peter Frank fondò
una importante clinica terapeutica, che passò sotto la
gestione del figlio Joseph, e avviò il progetto per la
riorganizzazione della facoltà di medicina. Lo stesso Joseph
assunse la direzione del Dipartimento di Patologia e
progettò la realizzazione del Museo di Patologia e Anatomia.
Fondò inoltre uno dei primi istituti di vaccinazione in Europa
(1808), l’Istituto di Maternità (1809) e la Clinica per
malati particolari (1807). Anche la Società medica di Vilnius,
la prima di questo genere in Lituania e Polonia, può vantare
la paternità del pofessor Joseph Frank, che insieme a sua
moglie Kristin Gerhardy, una cantante viennese di talento,
ebbe un ruolo attivo nella vita culturale della città. Si dice
che le attività filantropiche di Joseph Frank abbiano ispirato
il personaggio dell'eroe della novella "Le Medicin de
Compagne" (1832-1833), tra i principali scritti di Honore
deBalzac.
Il Campus
antico
Il complesso degli edifici dell’Università si sviluppa su una
superficie estremamente ampia, che si estende oltre i
confini della città antica. Delimitato da quattro strade, il
campus è composto da 12 edifici, alcuni dei quali a strutture
multiple, e impreziosito dalla bellezza architettonica
della chiesa di S. Giovanni e del suo campanile. 12
cortili di diversa forma ed estensione delimitano la linea
perimetrale entro la quale sorgono gli edifici. Attualmente
l’ufficio del rettore, la biblioteca, le facoltà di filologia
e storia, oltre ad altri centri interdisciplinari, sono
situati nella città vecchia. A costituire uno dei suoi
principali motivi di attrazione, soprattutto tra turisti e
visitatori, è la sua particolare architettura, una originale
sintesi di vari generi: gotico, rinascimentale, barocco e
classico. La struttura originaria del Campus fu costruita
intorno al 1570 in un quartiere della città
all'epoca di proprietà del vescovo di Vilnius. Negli anni
seguenti si sviluppò gradualmente verso est e verso nord,
proiettandosi verso la chiesa di S. Giovanni. |